
Tekken 8: La Rivoluzione Aggressiva del Combattimento 3D
Tekken 8, l’ultima evoluzione della serie picchiaduro di punta di Bandai Namco, non si limita a essere un’aggiunta; è una riconquista del genere. Costruito sull’eredità di una serie trentennale, il gioco offre un’esperienza di combattimento che supera ogni aspettativa, elevando la complessità e l’intensità a nuovi livelli, pur rendendosi più accessibile. È il segno di un fantastico gioco di combattimento dove ogni battaglia ti fa sentire come se la tua vita fosse in gioco.
Tekken 8: La Rivoluzione Aggressiva del Combattimento 3D
Tekken 8, l’ultima evoluzione della serie picchiaduro di punta di Bandai Namco, non si limita a essere un’aggiunta; è una riconquista del genere. Costruito sull’eredità di una serie trentennale, il gioco offre un’esperienza di combattimento che supera ogni aspettativa, elevando la complessità e l’intensità a nuovi livelli, pur rendendosi più accessibile. È il segno di un fantastico gioco di combattimento dove ogni battaglia ti fa sentire come se la tua vita fosse in gioco.
Il Gameplay Potenziato: L’Era dell’Aggressione 💪
Il cuore pulsante di Tekken 8 risiede nella sua filosofia di design: premia l’offensiva. Il gioco onora il suo passato solido, ma lo potenzia con l’introduzione di due meccaniche rivoluzionarie:
1. Il Sistema Heat
Il Sistema Heat è la novità assoluta e il vero punto di svolta. Ogni personaggio inizia con una barra Heat che può essere attivata una volta per round. Una volta attiva, il personaggio guadagna diversi vantaggi per un breve periodo:
- Danni Extra: Tutti gli attacchi infliggono danni aggiuntivi.
- Mosse Heat Speciali: Sblocca nuove mosse specifiche, come il Heat Smash (una potente mossa finale che esaurisce la barra) o i Heat Dash (che permettono di estendere le combo a velocità incredibile).
- Pressione Offensiva: Il sistema spinge i giocatori a essere aggressivi, poiché la barra Heat è una risorsa limitata che va spesa per ottenere il massimo impatto.
2. Salute Recuperabile (Recoverable Gauge)
In linea con l’enfasi sull’aggressione, il gioco introduce la salute recuperabile (simbolo dell’impatto di un colpo, che rimane in parte in bianco sulla barra vita). Parte del danno ricevuto dall’avversario può essere recuperato attaccando attivamente. Questa meccanica non solo incentiva l’offensiva, ma aggiunge un ulteriore livello di strategia: non puoi permetterti di ritirarti o essere passivo dopo aver subito un colpo, devi rispondere al fuoco per reclamare la tua salute.
Grafica e Presentazione: Un Salto Generazionale ⚙️
Abbandonando l’Unreal Engine 4, Tekken 8 sfrutta la potenza dell’Unreal Engine 5 per offrire una presentazione visiva mozzafiato. La grafica è nitida, i modelli dei personaggi sono incredibilmente dettagliati e gli effetti visivi sono spettacolari. L’impatto della pioggia che cola sugli abiti di Kazuya o le scintille che volano durante un Rage Art sono il segno di un vero salto generazionale. L’esperienza è cinematicamente coinvolgente, trasformando ogni scontro in un evento visivo epico.
Contenuti Aggiuntivi e Roster Ampliato 🆕
Tekken 8 offre un’esperienza a 360 gradi:
- Trama Profonda: La Modalità Storia prosegue e conclude (finalmente?) la faida tra Jin Kazama e suo padre Kazuya Mishima con un taglio hollywoodiano.
- Modalità di Gioco Complete: Il gioco vanta una serie completa di modalità offline, inclusa la nuova Arcade Quest, che funge da tutorial immersivo e introduce i nuovi giocatori alle meccaniche di base e avanzate in modo divertente.
- Roster Rinnovato: Il gioco onora la sua eredità con un roster di lancio di 32 personaggi, introducendo nuovi volti affascinanti che aggiungono ulteriore profondità e varietà.
Tra i nuovi arrivati, spiccano:
- Victor Chevalier: Un agente dell’ONU francese, affascinante e letale, che utilizza una spada e una pistola con uno stile elegante e unico.
- Reina Mishima: Una misteriosa studentessa universitaria giapponese e lottatrice di Taido che rivela un legame inaspettato con la famiglia Mishima, portando un nuovo stile di combattimento aggressivo.
- Azucena Milagros Ortiz Castillo: Una vivace lottatrice di MMA peruviana, nota come “Regina del Caffè”, che combatte per promuovere la sua azienda agricola.
In sintesi, Tekken 8 è un gioco che onora la sua eredità, spingendo al contempo il genere verso una nuova era di aggressività e spettacolarità. Con il suo gameplay profondo e le sue meccaniche rivoluzionarie, è un gioco che ogni appassionato di picchiaduro dovrebbe provare.

Jin Kazama
è un personaggio della serie Tekken. Introdotto per la prima volta in Tekken 3, Jin viene presentato come un eroe a cui è riservato un tragico destino. Figlio di Kazuya Mishima e Jun Kazama, Jin è sconvolto dalla morte della madre. Tuttavia, il padre e il nonno, Heihachi Mishima, saranno il motivo di tutta la sua storia tragica. Nel corso dei giochi, Jin diventa un antagonista/anti-eroe, colpito dal gene demoniaco. Ecco alcuni punti chiave sulla sua storia:
Personalità
Personalità: Jin è serio e desideroso di vendetta. Odia la debolezza e condivide alcune caratteristiche comportamentali con suo padre, desiderando potere e vendetta. Nei primi giochi, Jin è più un eroe con un destino tragico.
Stile di combattimento: Jin utilizza lo stile di karate Kazama.
Tekken 6
Tekken 6: Jin diventa il capo della Mishima Zaibatsu e dichiara guerra al mondo, risvegliando Azazel.
Tekken 8: Nel prossimo capitolo, Tekken 8, Jin ha l’obiettivo di uccidere suo padre e porre fine al Gene del Diavolo, sperando di espiare le terribili colpe che ha commesso1.
In breve, Jin Kazama è un personaggio complesso con una storia travagliata, legata a vendette, poteri oscuri e conflitti familiari

Devil Jin
Devil Jin è una figura potente e tormentata all’interno dell’universo di Tekken
fa la sua comparsa in Tekken 3, ma diventa un personaggio giocabile solo in Tekken 5. Questa forma demoniaca è la trasformazione di Jin Kazama, quando perde il controllo a causa del Gene del Diavolo che lo pervade. Devil Jin è un’altra forma di Jin Kazama
Questa trasformazione avviene quando Jin perde la ragione a causa del sangue demoniaco che ne controlla la mente.
Devil Jin è caratterizzato da ali nerissime che gli permettono di solcare i cieli.
La parola “Devil” descrive perfettamente il suo aspetto e le abilità che vanno oltre le normali capacità umane.
in tekken 3 appare nell’editing di jin kazama dopo che heihachi gli spara, lo troviamo in Tekken Tag Tournament negli ending di Kazuya e Jun. Durante la sua postura “Omen”, Jin adotta la postura di combattimento di Heihachi Mishima
in tekken 5 Devil Jin diventa giocabile Durante il torneo, Jin affronta il suo rivale Hwoarang. Dopo la sconfitta di Jin, Devil Jin emerge e attacca brutalmente Hwoarang, rischiando di ucciderlo.
Tekken 5: Dark Resurrection: Devil Jin è il sub-boss per quasi tutti i personaggi nella modalità storia
ma è in Tekken 7 in cui Devil Jin continua a essere una parte importante della saga, con Jin che cerca di controllare il Gene del Diavolo e affronta il suo progenitore, Azazel, nel tentativo di porre fine alla maledizione una volta per tutte
In TEKKEN 8, la rivalità tra Jin Kazama e suo padre Kazuya Mishima sarà al centro degli eventi. Jin rappresenta l’unica speranza per l’umanità grazie al Gene del Diavolo, mentre Kazuya cerca di dominare il mondo utilizzando il suo potere illimitato

Jack-8
Jack, la serie di androidi e cyborgs nel mondo di Tekken, è stata una costante presenza sin dai primi giochi della serie. Ogni Jack ha avuto le sue caratteristiche uniche e la sua storia. Ecco un riassunto dei principali Jack:
Jack 1: Il primo Jack creato dalla G Corporation. Era un gigante meccanico con una forza straordinaria, ma limitato in termini di agilità.
Jack 2: Una versione migliorata del Jack-1, con alcune modifiche al design e alle capacità. Ancora una volta, la sua forza era impressionante.
Jack 3: Questo modello ha introdotto alcune nuove funzionalità, ma la sua storia è meno rilevante rispetto ad altri Jack.
Jack 4: Un Jack più snodato e veloce, con una maggiore varietà di attacchi. Tuttavia, la sua intelligenza artificiale era ancora limitata.
Jack 5: Questo Jack ha avuto un ruolo importante nella trama di Tekken 5. Era programmato per uccidere Jin Kazama, ma alla fine si ribellò contro i suoi creatori.
Jack 6: Un modello avanzato con un’IA più sofisticata. Ha partecipato al torneo Tekken 6.
Jack 7: Introdusse ulteriori miglioramenti, ma la sua storia è stata principalmente legata al torneo Tekken 7.
Jack 8: L’ultimo prototipo, noto anche come l’Annientatore tecnologico. Ha un’IA avanzata e una potenza devastante. È presente in Tekken 8. L’Annientatore tecnologico, è un’arma umanoide di punta della G Corp e il prototipo più recente della serie Jack. Originariamente, un Jack salvò la vita a Jane, una degli sviluppatori della serie Jack. Jane, dopo essere entrata nella G Corp, lavorò instancabilmente per creare il suo Jack ideale. Mentre la serie Jack era già consolidata nella linea di prodotti della G Corp, Jane continuò a perfezionare il design. Il Jack-8 è dotato di un’IA avanzata, capace di apprendere con incredibile velocità e precisione1.
In Tekken 8, Jack-8 è una scelta interessante per i nuovi giocatori. Sebbene sia enorme e meno agile rispetto ad alcuni avversari, compensa la sua lentezza con una potenza devastante.
Ogni Jack ha contribuito alla trama e alla mitologia di Tekken, e la loro evoluzione nel corso dei giochi ha reso la serie ancora più interessante!

Hwoarang: L’Ossessione del Taekwondo
Hwoarang è un personaggio chiave di Tekken (debutto in Tekken 3) e il rivale assoluto di Jin Kazama. Questo giovane sudcoreano è un fuorilegge arrogante, spericolato e incredibilmente orgoglioso, che combatte usando il Taekwondo. È un allievo del maestro Baek Doo San e vive di lotte di strada e sommosse civili. La sua intera vita è definita dalla sua ossessione: battere Jin.Hwoarang è un personaggio chiave di Tekken (debutto in Tekken 3) e il rivale assoluto di Jin Kazama. Questo giovane sudcoreano è un fuorilegge arrogante, spericolato e incredibilmente orgoglioso, che combatte usando il Taekwondo. È un allievo del maestro Baek Doo San e vive di lotte di strada e sommosse civili. La sua intera vita è definita dalla sua ossessione: battere Jin.
Le Origini della Rivalità (Tekken 3)
La storia di Hwoarang inizia con una sconfitta che non accetta:
- L’Umiliazione: Hwoarang, leader di una banda di lottatori di strada, viene sconfitto da Jin Kazama in un incontro. L’umiliazione lo spinge ad allenarsi duramente.
- La Doppia Missione: Si iscrive a Tekken 3 per vendicare il suo maestro Baek (creduto morto per mano di Ogre) e per ottenere la rivincita con Jin.
- La Scoperta: Dopo aver vinto il torneo, salva Jin, ferito e inseguito dai militari. Hwoarang si accorge che Jin possiede poteri sovrannaturali (il Gene del Diavolo). Invece di spaventarsi, Hwoarang sorride: finalmente ha trovato un avversario degno, e se è riuscito a batterlo (o pareggiare), è più forte di quanto pensasse. La sua ossessione ha ora un nuovo scopo: superare quella forza demoniaca.
La Caccia a Jin (Tekken 4 – Tekken 6)
Gli anni successivi sono tutti dedicati alla ricerca di Jin.
- Disertore (T4): Hwoarang diserta il servizio militare in Corea, trovandolo noioso, solo per partecipare al Tekken 4 e combattere Jin. I due vengono interrotti prima di finire lo scontro, e Jin lo aiuta a sfuggire all’arresto, lasciando Hwoarang ancora più determinato.
- Devil Jin (T5/T6): La sua ossessione raggiunge un picco quando incontra la forma demoniaca di Jin, Devil Jin, che distrugge la sua moto. Sebbene venga gravemente ferito o sconfitto, Hwoarang è sempre il primo a rialzarsi, sorridendo per la sfida.
Il Prezzo della Rivalità (Tekken 7)
- Il Sacrificio: In Tekken 7, Hwoarang dimostra la sua dedizione salvando Jin/Devil Jin da una granata. Il costo è la perdita del suo occhio destro. Ironia della sorte, l’unico modo per avere la sua rivincita è mantenere in vita il suo rivale.
Obiettivi Ereditati (Tekken 8)
In Tekken 8 la sua personalità inizia a evolvere, anche se la spinta principale resta.
- La Sconfitta Accettata: Affronta Jin, viene sconfitto ma riconosce che Jin ha imparato a controllare i suoi poteri demoniaci. Questo lo spinge ancora ad allenarsi.
- L’Alleanza: Pur dichiarando di essere lì per sconfiggere Kazuya Mishima, Hwoarang si unisce temporaneamente ad altri combattenti (come Asuka) per affrontare il Vero Diavolo, Kazuya. Per la prima volta, l’arrogante Hwoarang dimostra di saper cooperare per un obiettivo superiore, anche se la sua smania di superare Jin rimane il suo motore primario.
In sintesi: La vita di Hwoarang è una corsa senza fine per la supremazia contro Jin Kazama. La sua arroganza si bilancia con una profonda lealtà verso il maestro e una determinazione che non conosce tregua.

Feng Wei
è un personaggio immaginario cinese della serie di videogiochi Tekken. Ha fatto la sua prima apparizione in Tekken 5 ed è tornato in tutti i giochi successivi. Ecco alcuni dettagli su di lui:Nome completo: Feng Wei
Stile di combattimento: “God Fist” Style Chinese Kenpo Taijiquan (TK8)
Origine: Cina
Altezza: 190 cm (6’3″) (TK8)
Peso: 83 kg (183 lbs) (TK8)
Occhi: Marroni
Capelli: NeriPersonalità:è un maestro di Kenpō.
è un uomo ambizioso e sicuro di sé ma anche molto aggressivo e competitivo. Da sempre è assetato di potere e cerca le tecniche supreme per diventare il migliore lottatore di tutti i tempi. Va in giro per il mondo a combattere i proprietari di Dojo famosi, alla ricerca del potere supremo. Alcuni dei suoi attacchi e combattimenti ha causato la morte di vari maestri di Dojo, tra cui il suo stesso maestro, oltre ad aver mandato in ospedale il padre di Asuka Kazama, Mr. Kazama. Ha un forte senso d’onore e rispetta chi è pari a lui o superiore.
Partecipa in Tekken 5 per trovare delle antiche pergamene che contengono l’arte segreta del pugno divino e, una volta recuperata, desidera incontrare il Dio Drago.

Claudio Serafino
è un personaggio di spicco della serie Tekken, fa la sua comparsa in Tekken 8 come uno dei nuovi protagonisti. Originario dell’Italia, Claudio è noto come “l’esorcista più potente del mondo” e dirige un’organizzazione chiamata gli Arcieri di Sirio.
Nel contesto di Tekken 8, Claudio emerge come il leader indiscusso degli Arcieri di Sirio, un antico ordine di esorcisti che da secoli allontana le minacce soprannaturali. Heihachi Mishima, il capo del Mishima Zaibatsu,
si rivolge agli Arcieri di Sirio, proponendo loro di unirsi al suo conglomerato.
Quando Claudio rifiuta l’offerta, Heihachi si reca personalmente alla base degli Arcieri di Sirio, il Duomo di Sirio, per persuadere Claudio a unirsi a lui. Inizialmente, Claudio rifiuta di seguirlo; tuttavia, dopo essere stato sconfitto da Heihachi in un duello, si ritrova senza alternative se non quella di accettare.
Claudio si unisce quindi a Heihachi presso la sede del Mishima Zaibatsu. Nella sala di controllo, fornisce informazioni provenienti dalla sua organizzazione riguardanti un avvistamento di qualcosa di inumano in Medio Oriente. Dopo aver condiviso tutto ciò che sapeva su Jin e Kazuya, Claudio lascia la sala di controllo e incontra una ragazza. Stava per chiamare le guardie, ma la ragazza ha attirato l’attenzione di Claudio chiedendo di essere portata da Jin Kazama.
Claudio è un personaggio piuttosto sarcastico e presuntuoso, come suggerito dalle sue battute introduttive in cui definisce i suoi avversari dilettanti o una vittoria facile, mentre si pettina i capelli con nonchalance. Molte delle sue pose e delle sue entrate sono caratterizzate da un tocco drammatico, che suggerisce un certo grado di orgoglio e vanità.

Bryan Fury
un ex membro dell’Interpol, viene ucciso durante una sparatoria a Hong Kong. il suo corpo viene portato ai laboratori della Mishima Zaibatsu, dove il Dr. Abel lo trasforma in cyborg.
Bryan scopre di essere in fin di vita e viene abbandonato dal Dr. Abel, che è stato nominato ricercatore primario dalla Mishima Zaibatsu.
Bryan partecipa al torneo di Tekken 4 con l’intenzione di diventare il capo della Mishima Zaibatsu e costringere Abel a lavorare su di lui,
dopo aver ottenuto il generatore perpetuo, Bryan diventa il replicante perfetto e sfrutta la fonte di energia eterna per seminare il panico continuando a compiere azioni di guerra in tutto il mondo diventando rapidamente il bersaglio delle organizzazioni di polizia internazionali.
Essendo un replicante dotato di un motore ad azione perpetua, decide di iscriversi al torneo in mancanza di sfide stimolanti e dopo aver vinto lo scontro finale contro Yoshimitsu è divenuto il capo della Mishima Zaibatsu, il mondo di Bryan diventa una distesa di sabbia e violenza, in pieno stile Mad Max.

Azucena Ortiz
è un personaggio di Tekken 8, cresciuta in Perù dove ha imparato a coltivare il caffe, ha inoltre vinto un premio per i suoi chicchi di caffe in una fiera commerciale internazionale. Oltre all’agricoltura, Azucena è una campionessa di MMA, una modella e una ballerina, ha studiato amministrazione aziendale all’università, e usa le sue abilità nelle arti marziali per promuovere il suo marchio di caffè “Azucena Blend”. Il suo obbiettivo successivo è partecipare al torneo internazionale di combattimento, il King of Iron First Tournament.
Ha un carattere audace , innocente, senza paura e ama sperimentare nuove idee.

Asuka Kazama
Asuka è una ragazza di diciassette anni, che frequenta le scuole superiori nella città di Osaka dove vive assieme al padre, maestro di Karate Kazama e fratello di Jun. Ella assomiglia, per certi versi, a Jun Kazama, madre di Jin.
Asuka Kazama è un personaggio della serie Tekken. È apparsa per la prima volta in Tekken 5 ed è tornata in ogni gioco successivo della serie. Asuka è una praticante delle arti marziali tradizionali in stile Kazama ed è conosciuta come la “Mediatrice di Osaka”. Possiede un forte senso di giustizia e integrità. Il suo stile di combattimento ricorda quello del suo parente,
Jun Kazama. Il viaggio di Asuka coinvolge legami familiari, tornei e il desiderio di sconfiggere suo cugino, Jin Kazama Asuka è chiamata la “Mediatrice di Osaka”, perché possiede un animo nobile e gentile e interviene spesso ai problemi della sua città

Alisa Bosconovitch
è un personaggio della serie Tekken. È stata introdotta in Tekken 6: Bloodline Rebellion. Ecco alcuni dettagli su di lei:
Nome completo: Alisa Bosconovitch
Origine: Russia
Altezza: 165 cm (5’5″)
Peso: 60 kg (132 libbre)
Occhi: verdi (rossi sotto l’influenza di Jin)
Capelli: rosa/rossi
Stile di combattimento: combattimento unico ad alta mobilità utilizzando propulsori (Tekken 6), stile di combattimento ad alta mobilità basato su propulsori (Tekken 8)
Occupazione: Protettore di Jin Kazama (Tekken 6), Capitano di Yggdrasil (Tekken 8)
Famiglia: Dr. Bosconovitch (Creatore/Padre)
Aspetti di gioco: Tekken 6, Tekken 6: Bloodline Rebellion, Tekken 7, Tekken 7: Fated Retribution, Tekken 8 e altro ancora.
Doppiatori: Yuki Matsuoka (giapponese), Cristina Valenzuela (Tekken: Blood Vengeance), Michele Knotz (Street Fighter X Tekken)
Alisa è un androide creato dal dottor Bosconovitch, progettato per assomigliare alla figlia defunta. Serve come protettrice e ha abilità uniche, incluso il combattimento ad alta mobilità utilizzando i propulsori. Il suo aspetto combina caratteristiche umane con tecnologia avanzata, rendendola un personaggio affascinante nell’universo di Tekken.

Sergei Dragunov
è un personaggio della serie Tekken, noto per la sua freddezza, calcolo e impassibilità nel combattimento. Ecco la sua storia:
Tekken 5: Dark Resurrection: Dragunov è stato introdotto per la prima volta in
Tekken 5: Dark Resurrection. È un membro delle Spetsnaz, l’unità di operazioni
speciali russe, che lo hanno soprannominato “L’Angelo Bianco della Morte” a causa dei suoi poteri di combattimento schiaccianti e della sua personalità insondabile. È stato inviato al Torneo del Re del Pugno di Ferro per catturare un organismo di interesse per l’esercito russo, ma non è riuscito a garantire l’organismo.
Tekken 6: Al suo ritorno in Russia, Dragunov è stato dispiegato per sedare i disordini civili che si diffondevano nel paese a causa delle azioni degli operatori segreti della Mishima Zaibatsu. Dragunov è stato ritirato da questa missione e ridispiegato per infiltrarsi nel Torneo del Re del Pugno di Ferro 6 e abbattere la Mishima Zaibatsu.
Tekken 7: Successivamente, Dragunov è entrato nel Torneo del Re del Pugno di Ferro 7 su ordine dell’esercito. Dopo questo, a Dragunov è stato concesso un lungo congedo per la prima volta nella sua vita. Ha colto questa opportunità per rivedere la sua lista di cose da fare e si è deciso a cercare di completare un compito particolarmente difficile.
Tekken 8: Nota come l’Angelo Bianco della Morte, Sergei Dragunov è temuto in tutto il mondo per la sua abilità in battaglia. Mentre il conflitto tra G Corporation e la Mishima Zaibatsu avvolgeva il pianeta nel caos, ha ricevuto
nuovi ordini.
Dragunov è noto per essere stoico e indecifrabile, e si concentra solo sulla missione in corso. Non mostra pietà verso i suoi nemici o avversari. Oltre a poche battute di dialogo, Dragunov è un muto elettivo, parlando solo poche parole durante tutta la serie. Questo tende a infastidire, confondere o sconvolgere altri personaggi come visto nei suoi dialoghi. Serve la sua patria con la massima diligenza e segue fedelmente gli ordini quando gli vengono dati.
Ama anche cantare come hobby, come si vede nelle sue animazioni di vittoria dove canticchia mentre si allontana dal suo avversario sconfitto.
Questi sono solo alcuni dei tantissimi personaggi che troverete su Tekken 8, ciascuno con la propria storia e il proprio stile di Taekwondo, Karate, o Kung Fu, pronti a ridefinire il combattimento 3D. Sei pronto a dominare il King of Iron Fist Tournament?








