
Ebbene sì, parlo proprio dell’ultimo capolavoro horror che uscirà a breve: Resident Evil Requiem. Mancano pochissime settimane al 27 febbraio 2026 e, dopo l’ultimo incredibile showcase di 12 minuti,
una domanda sta bruciando sul web: chi è davvero la nuova protagonista, Grace Ashcroft?
Una protagonista “vulnerabile”
Dimenticate i super-soldati. Grace non è Jill Valentine e non è Claire Redfield. È un’analista tecnica dell’FBI, un’introversa che preferisce i libri all’addestramento sul campo. Eppure, si ritrova catapultata tra le rovine del Wrenwood Hotel di Raccoon City. Perché? Perché lì, otto anni prima, è morta sua madre.
Il legame che scotta: Alyssa Ashcroft
Qui arriva il colpo di scena che i fan di vecchia data stavano aspettando. Grace è la figlia di Alyssa Ashcroft, la leggendaria giornalista sopravvissuta agli eventi di Resident Evil Outbreak. Questo dettaglio non è solo un “easter egg”: l’eredità di Alyssa è la chiave di tutto. Le teorie su Reddit suggeriscono che il sangue di Grace contenga anticorpi unici ereditati dal virus che Alyssa contrasse (e da cui guarì con il Daybreak) nel 1998. È questo che la rende la preda perfetta per il nuovo, terrificante stalker del gioco.
Gameplay: Il ritorno al vero Survival Horror

Mentre le sezioni con Leon S. Kennedy (il suo partner in questa missione) promettono azione pura con asce e parate spettacolari, giocare nei panni di Grace sarà un ritorno alle origini: Il Dispositivo del Sangue: Grace potrà usare uno speciale iniettore emolitico per raccogliere sangue infetto dai nemici e creare oggetti vitali o trappole esplosive.
Risorse limitate: Munizioni contate e gestione dell’inventario vecchio stile.
Standard (Classic) Mode: Per Grace, i salvataggi saranno possibili solo con i mitici nastri d’inchiostro.
Un Gameplay a due facce: Terrore puro e Azione esplosiva
Capcom ha deciso di non scegliere tra “vecchia” e “nuova” scuola, ma di darcele entrambe. In Resident Evil Requiem, l’esperienza cambia radicalmente a seconda di chi stiamo controllando.
Grace Ashcroft: Il ritorno del Survival Horror (RE2 Style)
Giocare nei panni di Grace significa tornare a contare ogni singolo proiettile. La sua parte di avventura è ambientata nel claustrofobico Wrenwood Hotel, dove l’atmosfera è densa e il pericolo costante.
- La visuale: Possiamo passare dalla prima alla terza persona in tempo reale, un’innovazione che cambia totalmente la percezione del terrore.
- Meccanica del Sangue: Grace non è una combattente, ma usa un “iniettore emolitico” per prelevare campioni dai mostri e creare munizioni speciali o cure. Un richiamo moderno alla gestione risorse di Outbreak.
Leon S. Kennedy: Il veterano è tornato (RE4 Style)
Dall’altra parte abbiamo Leon. Più maturo, con un cappotto nero tattico che urla “esperto di bio-terrorismo”. Le sue sezioni sono più dinamiche, con il ritorno della meccanica del “parry” con il coltello e un arsenale pesante.
- Curiosità incredibile: Sì, avete visto bene nel trailer. Capcom ha stretto una partnership con Porsche. Vedremo Leon alla guida di una Cayenne Turbo GT tra le strade devastate di Raccoon City. Non è solo estetica: si parla di aree “semi-open” dove l’auto sarà fondamentale per spostarsi tra i vari punti d’interesse della città.
Perché “Requiem” è il titolo perfetto?
Il gioco è ambientato 30 anni dopo il disastro del 1998. Tornare a Raccoon City nel 2026 non è solo un’operazione nostalgia, è un tentativo di dare pace a quelle anime. Ma con la minaccia di “Elpis”
(il nuovo virus/parassita che non decompone i corpi ma li rende “clinicamente” perfetti e letali), la città è diventata un mausoleo a cielo aperto pronto a esplodere di nuovo.
Il gioco è ambientato 30 anni dopo il disastro del 1998. Tornare a Raccoon City nel 2026 non è solo un’operazione nostalgia, è un tentativo di dare pace a quelle anime. Ma con la minaccia di “Elpis” (il nuovo virus/parassita che non decompone i corpi ma li rende “clinicamente” perfetti e letali), la città è diventata un mausoleo a cielo aperto pronto a esplodere di nuovo.
La Visione di Capcom: “Tornare a sentire la paura”
Durante l’ultimo Capcom Spotlight, il director Kōshi Nakanishi è stato chiarissimo: “Vogliamo che il giocatore si senta di nuovo piccolo di fronte all’orrore”. Per farlo, il team ha puntato tutto su un concetto che chiamano “L’Effetto Sauna e Ghiaccio”.
Il contrasto tra Grace e Leon
Nakanishi ha spiegato che alternare Grace e Leon serve a destabilizzare il pubblico:
- Leon rappresenta la “Sauna”: è l’azione, la potenza, il controllo. Ci sentiamo al sicuro (o quasi) nei suoi panni mentre guidiamo la Porsche Cayenne tra le strade di Raccoon City o abbattiamo zombie con mosse di corpo a corpo.
- Grace è il “Ghiaccio”: passare improvvisamente a lei, che è introversa e terrorizzata, ci getta in un bagno gelido di vulnerabilità. Grace non è un soldato; i creatori hanno usato riferimenti reali (persino una parrucca su misura per catturare il movimento naturale dei capelli quando trema) per mostrare la sua ansia. Vedere il sudore sulla sua pelle e il tremolio delle sue labbra grazie all’evoluzione dell’RE Engine è ciò che Capcom definisce “iper-realismo emotivo”.
Un tributo ai dimenticati
Il produttore Masato Kumazawa ha rivelato che Requiem è nato come un atto d’amore verso i fan di Outbreak. L’obiettivo non è solo raccontare una nuova storia, ma dare un “Requiem” (un riposo eterno) a tutti quei personaggi e a quei cittadini di Raccoon City che non hanno mai avuto una vera conclusione. Non è un caso che il gioco esca a febbraio 2026, proprio per celebrare il 30° anniversario della saga.
Libertà totale: Prima o Terza persona?
La sfida tecnica più grande per i creatori è stata permetterci di cambiare visuale in ogni momento.
- In prima persona, Capcom vuole farci vivere un orrore claustrofobico e “sporco”, dove ogni respiro di Grace sembra il nostro.
- In terza persona, l’enfasi si sposta sulla gestione dell’ambiente e sull’azione cinematografica.
Questa scelta non è solo estetica: è un modo per dire al pubblico “Scegli come vuoi essere terrorizzato”.
Raccoon City 2026: Un Cimitero di Cemento e Vetro
Trent’anni dopo il bombardamento nucleare, la zona di Raccoon City è rimasta una “terra di nessuno”, sigillata sotto un’enorme cupola di contenimento. Ma in Requiem, Capcom ci mostra una città che la natura (e le mutazioni) stanno reclamando.
Il Wrenwood Hotel: Un Labirinto di Ricordi
È qui che inizia il viaggio di Grace. Dimenticate le stazioni di polizia pulite: il Wrenwood è un hotel di lusso in rovina, dove la carta da parati cade a pezzi rivelando muffe bio-organiche che sembrano respirare.
- Atmosfera: Gli sviluppatori hanno usato una tecnica di illuminazione chiamata Ray-Tracing 2.0 per creare ombre che si muovono anche quando non c’è luce.
- Dettaglio horror: Le stanze dell’hotel sono state ricostruite basandosi sulle planimetrie di alcuni edifici di Outbreak, rendendo l’esplorazione un continuo déjà-vu per i veterani.
Il Sanatorio di Raccoon City: Il Cuore dell’Incubo
Se l’hotel è claustrofobico, il sanatorio è il luogo dove il terrore diventa psicologico. Situato ai margini della città, tra le montagne Arklay, è una struttura dove la nebbia entra dalle finestre rotte e si mescola al fumo degli incendi mai spenti. È qui che Grace dovrà scoprire la verità sulla madre Alyssa, esplorando archivi polverosi e laboratori segreti nascosti dietro pareti di piastrelle sporche di sangue.
Le Strade Semi-Open World
Per le sezioni con Leon, Capcom ha osato: alcune aree di Raccoon City sono esplorabili liberamente. Grazie alla potenza delle console attuali, possiamo guidare la Porsche Cayenne tra viali deserti, carcasse di auto della polizia del ’98 e negozi abbandonati. Non è un open world alla GTA, ma una serie di macro-aree connesse dove il senso di isolamento è totale. La città è silenziosa, interrotta solo dal rombo del motore e dai lamenti di creature che non abbiamo mai visto prima.
Una curiosità tecnica: Il “Meteo Dinamico”
Per la prima volta nella serie, il meteo influisce sul gameplay. La pioggia acida di Raccoon City può danneggiare l’equipaggiamento o attirare certi tipi di nemici “elettrici”. Rifugiarsi in un edificio non sarà solo una scelta tattica per salvarsi dai mostri, ma anche per proteggersi da un ambiente che vuole ucciderti tanto quanto un Tyrant.
Il Trionfo ai Game Awards e la Reazione del Pubblico
Se c’era bisogno di una conferma definitiva, i The Game Awards 2025 hanno spazzato via ogni dubbio. Nonostante il gioco esca ufficialmente il 27 febbraio 2026, Capcom ha letteralmente dominato l’evento.
Un successo annunciato (e premiato)
Requiem non è arrivato ai Game Awards solo per mostrare un trailer, ma ci è arrivato forte di un record incredibile: ha vinto il premio come “Gioco più atteso del 2026” con una votazione schiacciante. Ma non solo. Grazie alla demo tecnica mostrata alla Gamescom pochi mesi prima, si è portato a casa i riconoscimenti per:
- Miglior Comparto Tecnico (Visuals): Per l’uso rivoluzionario del fotorealismo emotivo.
- Miglior Audio Design: Per l’immersività sonora del Wrenwood Hotel.
Cosa ne pensa la gente? (Il termometro dei fan)
Il web è letteralmente spaccato in due, ma in senso positivo. La strategia di Capcom di unire due stili diversi ha creato due fazioni:
- I Nostalgici di Grace: Su Reddit e X (Twitter), migliaia di fan celebrano il ritorno del “vero terrore”. Il legame con Alyssa Ashcroft ha scatenato centinaia di video-teorie. La gente ama il fatto che Grace sia “umana”, che tremi e che debba fuggire invece di sparare a tutto ciò che si muove.
- I Fan di “Leon il Boomer”: Le clip di Leon che guida la Porsche Cayenne o che fa battute sarcastiche (che gli sviluppatori chiamano scherzosamente “Dry Wit” da uomo maturo) sono diventate virali. Molti apprezzano che Leon sia diventato il “mentore” esperto, un ruolo che gli calza a pennello dopo trent’anni di bio-terrorismo.
Il “Mistero Elpis”
Il pubblico è ossessionato dal nuovo villain rivelato ai Game Awards: il Dr. Victor Giddeon. La sua frase nel trailer, “Grace è la chiave per l’Overture della nostra sinfonia più oscura”, è diventata il meme più condiviso del 2026. La gente vuole risposte: cos’è il virus Elpis? Perché non uccide ma “perfeziona”?
Verdetto Social
L’hype è ai massimi storici. Con oltre 2 milioni di wishlist raggiunte in tempi record, Resident Evil Requiem non è solo un gioco: è la dimostrazione che Capcom ha capito esattamente cosa vuole il suo pubblico: rispetto per il passato e innovazione per il futuro.
L’Evoluzione del Male: Da Resident Evil 0 a Requiem
Per capire dove stiamo andando con Requiem, dobbiamo guardare indietro. La saga non è solo una storia di zombie, ma una continua sfida tecnologica tra console e PC.
Resident Evil 0 (L’inizio della fine)
- Uscita: 2002
- Piattaforma Originale: Nintendo GameCube (poi PC, PS3, PS4, Xbox)
- La Storia: Ambientato poche ore prima del primo capitolo. Rebecca Chambers e il galeotto Billy Coen esplorano l’Ecliptic Express.
- Evoluzione: Introdusse il sistema “Partner Zapping” (due personaggi controllabili), un’idea che ritroveremo, evoluta, nel rapporto tra Grace e Leon in Requiem.
Resident Evil 1 (Il capostipite)
- Uscita: 1996
- Piattaforma Originale: PlayStation (PS1), PC, SEGA Saturn
- La Storia: L’incidente di Villa Spencer. Chris e Jill scoprono il tradimento di Wesker.
- Evoluzione: Ha creato il genere “Survival Horror”. Fondali pre-renderizzati e telecamere fisse: la paura nasceva da ciò che non potevi vedere.
Resident Evil 2 & 3: L’inferno di Raccoon City
- Uscita: 1998 / 1999
- Piattaforma Originale: PS1, PC, Nintendo 64 (per RE2), Dreamcast
- La Storia: Leon e Claire (RE2) e Jill (RE3) tentano di fuggire dalla città distrutta.
- Evoluzione: RE2 introdusse lo “Scenario A/B”, mentre RE3 ci regalò il Nemesis, il primo vero “stalker” che ha ispirato il mostro che insegue Grace nel Wrenwood Hotel.
Resident Evil Outbreak (Il tassello mancante)
- Uscita: 2003
- Piattaforma Originale: PlayStation 2
- La Storia: La sopravvivenza dei cittadini comuni (tra cui Alyssa Ashcroft).
- Evoluzione: Il primo tentativo (troppo in anticipo sui tempi) di portare il survival horror online. Oggi, nel 2026, Requiem raccoglie quell’eredità.
Resident Evil 4 (La rivoluzione dell’azione)
- Uscita: 2005
- Piattaforma Originale: Nintendo GameCube, poi ovunque
- La Storia: Leon salva la figlia del presidente in Spagna.
- Evoluzione: Sposta la visuale sopra la spalla. Cambia per sempre i giochi d’azione. In Requiem, le fasi con Leon usano una versione rifinita di questo sistema.
L’era Moderna: Resident Evil 7 & Village
- Uscita: 2017 / 2021
- Piattaforme: PS4, PS5, Xbox Series X/S, PC
- La Storia: La saga di Ethan Winters e delle famiglie Baker e Dimitrescu.
- Evoluzione: L’introduzione del RE Engine e della prima persona. È qui che Capcom ha imparato a rendere i volti dei personaggi così realistici da far paura.
2026: Resident Evil Requiem
- Uscita: 27 Febbraio 2026
- Piattaforme: PS5 Pro, Xbox Series X2, PC (con supporto 8K)
- La Storia: Il cerchio si chiude con Grace e Leon a Raccoon City.
- Evoluzione: La fusione totale. Puoi passare dalla prima alla terza persona e guidare veicoli reali come la Porsche. È l’apice di 30 anni di storia.
Tabella Evolutiva Piattaforme
| Era | Piattaforma Dominante | Caratteristica Tecnica |
| Classica (90s) | PS1 / Saturn | Fondali statici, Tank controls |
| Sperimentale (00s) | GameCube / PS2 | Primi modelli 3D completi, Online |
| Azione (10s) | PS3 / Xbox 360 | Grafica HD, focus sul combattimento |
| Fotorealismo (20s) | PS5 / PC / Requiem | Ray-Tracing, Metereologia Dinamica |
Un’Evoluzione Inarrestabile: Perché Resident Evil non delude mai
Il vero miracolo della saga di Resident Evil risiede nella sua capacità di saltare da una generazione tecnologica all’altra uscendone sempre rafforzata. Se guardiamo indietro ai “modelli a blocchi” della prima PlayStation e li confrontiamo con la pelle traslucida e i pori visibili di Grace Ashcroft su PS5 Pro e PC, il balzo è vertiginoso. Ma il successo non è solo merito della grafica.
La Tecnologia al Servizio del Terrore
In questi anni, il pubblico non è rimasto colpito solo dalla bellezza estetica, ma da come la tecnologia ha cambiato il modo di provare paura:
- Audio Spaziale 2.0: Nel 2026, non “senti” solo un rumore; percepisci la direzione esatta, il materiale su cui il mostro sta camminando e persino il suo respiro affannoso dietro di te.
- Intelligenza Artificiale Adattiva: In Requiem, i nemici non seguono percorsi prestabiliti. Imparano dalle tue tattiche. Se ti nascondi spesso negli armadi del Wrenwood Hotel, lo Stalker inizierà a controllarli sistematicamente.
- Il Motore della Verità (RE Engine Next): Capcom ha dimostrato che si può avere un mondo vasto e dettagliato (come le strade di Raccoon City percorse dalla Porsche di Leon) senza rinunciare ai caricamenti istantanei.
Il Patto con i Fan
La vera vittoria di Capcom è stata l’ascolto. Dopo le critiche ai capitoli troppo orientati all’azione di metà anni 2010, la casa di Osaka ha saputo tornare sui propri passi, riscoprendo l’orrore puro con RE7 e perfezionandolo con Requiem.
Oggi, chi ama il genere horror sa che un nuovo Resident Evil non è solo un gioco, ma un punto di riferimento per l’intera industria. È quel mix perfetto tra nostalgia (il cognome Ashcroft, la città maledetta) e innovazione estrema che tiene incollati milioni di giocatori allo schermo dal 1996.
Conclusione
Resident Evil Requiem si preannuncia come il capitolo definitivo, quello che finalmente dà pace al passato di Raccoon City proiettandoci in un futuro dove la paura non ha più confini. Prepariamo i nastri d’inchiostro: l’incubo sta per ricominciare, e non siamo mai stati così felici di aver paura.
Novità (Aggiornamenti dai Creatori)
- Data di rilascio ufficiale: 27 febbraio 2026 (confermato da Capcom).
- Doppio Protagonista: Il gioco non sarà solo la storia di Grace Ashcroft. Il producer Masato Kumazawa ha confermato che Leon S. Kennedy tornerà come personaggio giocabile. La campagna alternerà i due personaggi: Grace offrirà un’esperienza più tesa e investigativa, mentre Leon si occuperà delle fasi più d’azione.
- Connessione con il passato: Il director Kōshi Nakanishi ha rivelato che il legame con Alyssa Ashcroft (da RE Outbreak) non è solo un omaggio, ma il perno centrale della trama. Grace è un’analista dell’FBI che indaga sulla morte della madre avvenuta 8 anni prima nello stesso hotel.
- Cast Ufficiale: L’attrice Angela Sant’Albano è stata annunciata ufficialmente come interprete (voce e motion capture) di Grace Ashcroft.
- Nessuna censura globale: Capcom ha dichiarato (febbraio 2026) che il gioco avrà contenuti unificati in tutto il mondo, mantenendo la classificazione “CERO Z” (per adulti) anche in Giappone per non tagliare la visione artistica originale dei creatori in termini di violenza e horror.
- Gameplay Innovativo: Introdotto il sistema di “zombie mutanti” che cambiano comportamento e forma durante il gioco, costringendo il giocatore a cambiare strategia costantemente.
La lotta ai Fake Filmati e ai Leak
Il producer Masato Kumazawa ha lanciato un appello ufficiale alla community per contrastare la diffusione di materiale non verificato. – Richiesta di Capcom: I creatori hanno chiesto esplicitamente di non diffondere o visualizzare video “fake” generati con IA o leak non autorizzati per preservare i colpi di scena della trama. – Obiettivo: Proteggere il mistero sull’identità di Grace Ashcroft e sui legami con la famiglia Ashford/Ashcroft. – Tecnologia: Confermato l’uso del RE Engine Ultra e dell’Audio Binaurale 2.0. – Durata: Il director ha dichiarato che completare il gioco con entrambi i personaggi richiederà circa 20-25 ore.
Il Nostro Parere: Attenzione ai “Falsi d’Autore”
In un clima di hype così elevato per Resident Evil: Requiem, il web è diventato un terreno fertile per contenuti fuorvianti. È fondamentale che la community mantenga uno sguardo critico: negli ultimi mesi abbiamo assistito a un’invasione di filmati palesemente falsi, spesso realizzati con intelligenze artificiali o montaggi di altri titoli horror meno noti, pubblicati con l’unico scopo di accumulare visualizzazioni e “mi piace”.
Questi video non solo creano false aspettative, ma danneggiano il lavoro di Capcom e dei creatori che stanno cercando di preservare l’effetto sorpresa. Come redazione, ci teniamo a ribadire che le uniche fonti attendibili sono i canali ufficiali di Capcom e le interviste dirette al team di sviluppo (Nakanishi e Kumazawa).
Inseguire il “leaks” a tutti i costi spesso significa imbattersi in clickbait di bassa lega. Il nostro consiglio? Aspettate il 27 febbraio per scoprire la verità su Grace Ashcroft direttamente sulla vostra console, evitando di dare visibilità a chi specula sulla passione dei fan con contenuti fake.








